“MARMO E FELTRO: DIALOGO POSSIBILE?”
NELL’ATELIER EERA VA IN SCENA IL FUTURO ECOSOSTENIBILE DELL’ABITARE

A conclusione di un percorso di ricerca durato 10 mesi sull’utilizzo di materiali di origini naturale e organica per l’architettura d’interni, una lectio magistralis inaugura l’allestimento di Agostina Zwilling per EERA: teche e arazzi murali in feltro, lana e altri materiali organici giocano a imitare e completare i rivestimenti murali in pietra

 

Pensiero ecologico nell’architettura come capacità di progettare in sintonia con la natura e nel rispetto degli standard qualitativi, recuperando materiali arcaici e naturali quali la pietra e le fibre di origine naturale. Questo il filo conduttore di “Marmo e Feltro: dialogo possibile?”, un progetto di sperimentazione e ricerca durato 10 mesi che ha visto la collaborazione tra EERA Soluzioni in pietra per l’architettura e l’ecodesigner Agostina Zwilling, che da oltre trent’anni si occupa di coniugare design e sostenibilità ambientale. Il progetto è stato illustrato al pubblico lo scorso 10 novembre nell’atelier EERA con una lectio magistralis e la presentazione dei frutti di questo percorso congiunto tramite un allestimento all’interno dell’atelier.

Il progetto

Il progetto “Marmo e Feltro: dialogo possibile?” è nato come un esperimento e un interrogativo sulla possibile conciliazione di marmo e feltro nel contesto dell’abitare contemporaneo, nel rispetto dei principi dell’ecosostenibilità da un lato e delle esigenze progettuali e qualitative dall’altro.

La ricerca si è svolta attraverso un doppio movimento, al contempo progressivo e regressivo, in cui per immaginare le forme dell’abitare del futuro si è scavato alla ricerca dei sedimenti del vivere del passato. L’unione di questi elementi avviene infatti – secondo il concetto di abitare dalla vocazione primigenia di Agostina Zwilling – tramite un’operazione di sottrazione, un ritorno al principio di spazio vitale minimo: in questa essenzialità marmo e feltro trovano la loro comune origine e connotazione, un orizzonte dove l’aggettivo naturale non significa assenza di artificio ma capacità di immaginare e realizzare uno stato di equilibrio ambientale tramite un’opera di progettualità avanzata.

L’allestimento

Teche e arazzi murali in feltro (felt murals) dove il tessuto di origine organica entra in perfetta sintonia con il marmo e con lo stile degli interni EERA, imitando i colori e la matericità della pietra in maniera tanto perfetta da risultare ad un primo sguardo quasi indistinguibile: questi i frutti della ricerca compiuta da Agostina Zwilling per EERA.

Le realizzazioni in feltro e tessuti organici della designer possono essere appese alle pareti come quadri oppure essere usati come rivestimenti murali in grado di integrarsi perfettamente con il marmo in un continuum di funzionalità e bellezza. Le caratteristiche uniche del feltro – materiale idrorepellente, capace di assorbire odori e umidità – lo rendono perfetto anche per l’arredo bagno e l’ambito wellness, campi di specializzazione di EERA.

I felt murals sono un perfetto esempio di come sia possibile integrare ecosostenibilità, qualità e bellezza nell’architettura” ha dichiarato Agostina Zwilling. “Queste realizzazioni, monumentali nelle dimensioni, minimaliste nella composizione, costituiscono una presenza discreta ed umana negli spazi architettonici contemporanei. Ignifughi e termoisolanti, entrano davvero in simbiosi con l’ambiente dove vengono collocati proprio grazie alle caratteristiche delle materie prime organiche che li costituiscono: feltro, lana, seta ma anche canapa, lino e bamboo”.

“Le esigenze di tutela ambientale sono un imperativo che non è più possibile ignorare, anche nell’ambito dell’industria estrattiva” ha dichiarato Nicoletta Crescini, responsabile comunicazione e marketing di EERA soluzioni in pietra per l’architettura. “Le migliorie tecnologiche nel processo di estrazione e lavorazione permettono oggi di limitare l’impatto ambientale della produzione di marmo e pietra naturale. L’integrazione di altri materiali di origine naturale – qual’è il feltro – e la collaborazione con Agostina Zwilling rappresentano quindi uno sbocco naturale nel percorso di EERA, nata come laboratorio di conoscenza e innovazione per tutti coloro che si occupano di marmo e pietra”.

 

L’allestimento “Marmo e Feltro: dialogo possibile?” è visibile su appuntamento presso il nostro atelier. Contattaci per avere maggiori informazioni!